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Autore Discussione: [Barza] Naufraghi  (Letto 560 volte)
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K-Sens
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« inserita:: 17 Dicembre 2008, 15:34:00 »



Un aereo di linea precipita in acqua nel mezzo del Pacifico del Sud.
Tre sopravvissuti solamente: il pilota, uno steward e una hostess.
Si aggrappano ai rottami che galleggiano in superficie e, dopo una settimana alla deriva, arrivano su un'isola totalmente deserta.
Sono al di fuori di tutte le rotte aeree e marittime. Sanno che non li cercano più,
poiché hanno visto da lontano il viavai degli aerei che sorvolavano il luogo dell'incidente. La vita si organizza.
Si costruiscono una bellissima capanna. La natura generosa fornisce loro carne, frutta, acqua fresca.
Sono belli, sono giovani. Dopo 2 mesi, la giovane hostess si decide a parlare agli altri due:
Ascoltate amici. Noi siamo soli. Forse per sempre. Ci siamo sempre rispettati, abbiamo la nostra intimità, tutto e' molto bello ma io
sento che noi soffriamo tutti di una certa mancanza.
Lo so che voi non osate parlarmene, allora lo dico io stessa: sono d'accordo.
Basta arrangiarsi, per esempio tu i giorni pari e tu i giorni dispari; e se ce’ qualunque problema, se ne parla.
Contentissimi di averne potuto parlare e di essersi organizzati, passano delle settimane favolose.
Ciascuno al suo turno, con un rispetto e una intesa esemplari, uno i giorni pari, l'altro i giorni dispari.
Disgraziatamente, dopo due mesi, la ragazza prende un virus fulminante, e muore.
E' la catastrofe.
Gli altri due sono terribilmente tristi, ma la vita si riorganizza, e i giorni e poi le settimane passano.
Dopo un mese, uno dei due si rivolge all'altro dicendogli:
Ascolta, vecchio mio, il tempo passa, so che e dura per te come per me, allora tanto vale parlarne.
Io sento la mancanza, sono giovane, non posso continuare cosi'. Che cosa ne pensi?
E l'altro lo ringrazia d'aver osato parlarne, e subito lo rassicura dicendogli che e' la stessa cosa per lui.
Tu la pensi come me, allora?
Si, sono d'accordo. E se non funziona, se ne parla.
D'accordo. Come facciamo? Tu i giorni pari, ed io i giorni dispari?
D'accordo, proviamo.
Ed essi passano di nuovo delle settimane piacevoli.  Ma una sera, uno dei due dice all'altro:
Ascolta, avevamo detto che ne avremmo parlato se qualcosa non andava.
Ebbene, io trovo che c'è' qualcosa che non va più.
Siamo soli e sentiamo la mancanza, d'accordo, ma quello che facciamo mi infastidisce e' contro natura.
Tu mi rassicuri , dice l'altro, anch'io volevo parlartene, vorrei smetterla.
Ad ogni modo, non sono le stesse sensazioni di prima. Tu sei d'accordo, allora?
Si, e tu? Si.
Bene... allora la sotterriamo...
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SensaSenso
« inserita:: 17 Dicembre 2008, 15:34:00 »

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